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Partecipare per non rischiare – 19 giugno

Grande partecipazione all’evento del 19 giugno, “Partecipare per non rischiare”, organizzato dall’Ulss 8 Berica, AmTrust Europe ed Obiettivo Ippocrate presso l’Ospedale San Bortolo di Vicenza. Ulteriore riconoscimento al lavoro svolto dall’associazione Obiettivo Ippocrate in poco più di un anno dalla sua nascita. I partecipanti hanno ampiamente superato le 250 persone riempiendo l’ Aula Magna “I. Onza”.

Erano presenti il Direttore Generale dell’Azienda Ulss 8 Berica, Dr. Giovanni Pavesi, il Direttore Generale dell’Area sanità e sociale della Regione del Veneto, Dr. Domenico Mantoan, l’On. Giovanni Monchiero, membro  della Commissione Sanità della Camera dei Deputati ed il Prof. Santo Davide Ferrara, Direttore del Dipartimento di Medicina Legale e Sanità Pubblica dell’Azienda Ospedaliera – Università di Padova, il quale ha assunto anche il ruolo, sempre ineccepibile e puntuale, di moderatore della tavola rotonda.

L’ atteso incontro con l’On Gelli ha vissuto l’apice nel confronto, sempre improntato allo spirito costruttivo e collaborativo che ha caratterizzato fin dall’esordio l’attività di Obiettivo Ippocrate, con il Dr. Giampaolo Zambon e l’Avv. Alessia Gonzati sulle contestate criticità della Legge 24/2017.

Il convegno è proseguito con gli interventi dell’Avv. Giacomo Vigato, Direttore UO Risorse Strumentali di Area Regione Veneto, il quale ha illustrato il progetto assicurativo sviluppato dalla Regione Veneto per la polizza volontaria del personale del SSR, frutto della peculiare sensibilità e dell’impegno profuso dalla Regione stessa per la tutela dei professionisti del SSR, e del Dr. Federico Lanciani, direttore di AmTrust, compagnia che ha dato forma al progetto assicurativo regionale.

Il Dr. Paolo Evangelista, Procuratore Generale della Procura della Corte dei Conti della Regione Veneto ed il Prof. Guido Viel, Associato di medicina legale dell’Università di Padova, hanno quindi ulteriormente approfondito il tema della responsabilità professionale sanitaria con particolare riferimento alle tematiche gestionali e procedimentali sviluppate in Regione Veneto.

Ferme restando le rilevate criticità alla legge nazionale sulla responsabilità professionale sanitaria, il convegno ha fatto emergere la positiva peculiarità del Sistema Sanitario Regionale del Veneto in cui le diverse figure – la Direzione Regionale dell’Area Sanità, la Procura della Corte dei Conti, il Dipartimento di medicina legale e le figure professionali sanitarie rappresentate da Obiettivo Ippocrate – cooperano per la migliore gestione della responsabilità professionale sanitaria, a tutela non solo dei professionisti sanitari ma anche dei pazienti/cittadini, perseguendo il primario obiettivo di ricostruire il rapporto di fiducia tra tutti coloro che, a diverso titolo, partecipano al sistema sanitario.

DISCORSO DEL SEGRETARIO DI OBIETTIVO IPPOCRATE IN OCCASIONE DEL CONVEGNO:

Eccoci qua

Presenti in questa stessa aula  dove poco più di un anno fa Obiettivo Ippocrate, unica voce fuori dal coro, intraprendeva il percorso di confronto dialettico e critica costruttiva in merito all’allora DdL Gelli.

In questa stessa aula dove Obiettivo Ippocrate ha ricevuto la convocazione in Commessione Igiene e Sanità del Senato poco più di un anno fa.

In pochi giorni Obiettivo Ippocrate è riuscito a portare a Vicenza un numero di rappresentanti politici di rilievo appartenenti a schieramenti di governo e d’opposizione, illustri esponenti dell’Università di Padova e della Regione Veneto oltre al Procuratore  Generale della Corte dei Conti della Regione Veneto.

Un evento straordinario per la realtà vicentina. Lo viviamo come un riconoscimento ad Obiettivo Ippocrate , al nostro modo di lavorare in senso propositivo, non celebrativo ma di confronto continuo con le istituzioni.

Permettetemi innanzi tutto di evidenziare la lungimiranza dimostrata dalla Regione Veneto, che ha fatto propria  la necessità di serenità del personale appartenente al SSR , realizzando un progetto unico ed esemplare di tutela dei professionisti sanitari E che restituisce serenità in ambito di responsabilità professionale .

Apprezziamo l’on. Gelli per essere tornato  oggi, a Vicenza, per un nuovo confronto con noi.

Propongo qualche spunto per le successive discussioni:

Riconoscendo l’Impegno positivo dell’on. Gelli di intervenire al fine di correggere gli errori già emersi nel dettato normativo della Legge 24/2017 ed in particolare nell’articolo 9: intendo la correzione dell’errore della rivalsa per colpa grave che nell’iniziale stesura prevedeva un tetto massimo dato dal triplo della retribuzione lorda annua e che nella stesura finale, votata legge, è diventato “retribuzione lorda moltiplicato per il triplo “…. Il che rende il tetto della rivalsa stessa privo di limiti nei confronti dei professionisti sanitari.

Ci Chiediamo quali saranno le tempistiche affinchè dette correzioni diventino legge.

Le linee guida: Chi le farà ? Come le farà ? E quando le farà ? ( decreto entro il 30 giugno 2017)

Quando verranno indicati i requisiti minimi delle polizze assicurative per le strutture sanitarie e sociosanitarie pubbliche-private e per gli esercenti le professioni sanitarie ? (decreto attuativo entro 31 luglio 2017).

Ci chiediamo se e quando mai saranno effettivamente emanati i decreti attuativi ai quali la legge 24/2017 rimanda per la disciplina di diversi aspetti anche particolarmente rilevanti della legge stessa.

Chiediamo al legislatore di riflettere in merito alle sentenze della corte di cassazione penale la quale ha già definito un orientamento giurisprudenziale in penale individuando nella legge Balduzzi una norma di maggior tutela per i professionisti sanitari rispetto alla Legge Gelli- Bianco.

Ovvero di riflettere sul fatto che la cassazione ha già, a solo un mese dall’entrata in vigore della legge, ridimensionato notevolmente l’enfatizzato portato positivo della nuova legge.

Lo dobbiamo dire ……Non ci piace la non equità di obbligo assicurativo imposto solo ai professionisti sanitari senza prevedere analogo obbligo in capo alle compagnie di assicurazione come è per l’RC auto .

Chiediamo ora a Lei On. Gelli, che è il padre di questa Legge, di farsi carico di portare avanti l’iter parlamentare ai fini della detrazione fiscale di queste polizze.

Concludo nel sottolineare che in merito al costo delle polizze non ritroviamo ancora nel mercato assicurativo polizze valide (non estetiche) che possano avere un costo pari a 300 E come invece sostenuto dai promotori della Legge , cioè da Lei e dal Sen. Bianco in diversi incontri pubblici.

“Anche questo evento vuole essere un ulteriore passo verso la ricostruzione di quel rapporto di fiducia troppo spesso volutamente minato da chi sa bene che una compattamento tra pazienti/cittadini, medici, infermieri e tutte le figure professionali del mondo sanitario, creerebbe una marea montante difficilmente arginabile a cui sarebbe impossibile non dare ascolto. Per questo riteniamo che il tema della riforma della responsabilità professionale del personale sanitario debba coinvolgere anche i cittadini, veri protagonisti e fruitori, nel bene e nel male, dei futuri cambiamenti”.

Ringrazio dell’occasione ed auguro buon lavoro a tutti.

Permalink link a questo articolo: http://www.obiettivoippocrate.it/2017/06/partecipare-non-rischiare-19-giugno/

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